Stando alle notizie, Microsoft starebbe operando un cambio della sua strategia Windows, con l’intento di provare a sconfiggere Apple e Google.

Il Portatile Surface di Microsoft, rilasciato nel 2017, è stato il primo PC Windows 10 S.

  • I fan di Microsoft sono in subbuglio, dopo aver appreso da un report, che Windows 10 S – cioè l’ultima versione del sistema operativo Windows – è morto.
  • La verità è ben più complessa, una persona vicina alle menti pensanti di Windows dice che la scommessa dell’azienda su Windows 10 S non è cambiata e che è tutta una questione di semantica.
  • Anziché disporre di un Windows 10 S dedicato, a quanto si dice, Microsoft introdurrà un modalità S similare a tutte le versioni esistenti di Windows 10.
  • Windows 10 S à una versione ottimizzata di Windows che offre migliori prestazioni e una durata di batteria maggiore, con il solo onere di dover installare il programma da Windows Store.

La scorsa settimana, il blogger di lunga data Brad Sams di Microsoft ha informato che Windows 10 S – l’ultima versione del sistema operativo, lanciata a metà 2017 – è, a tutti gli effetti, morta.

Il report ha scatenato nel mondo dei fan di Microsoft ogni tipo di discussione incluso il quesito su cosa questo significhi per il futuro stesso di Windows 10. Business Insider ha capito che la verità è un po’ più complessa e che dipende in qualche modo dalla tua prospettiva.

L’idea riguardo a Windows 10 S è che può fornire una esperienza maggiormente ottimizzata, più fluida e sicura con il vantaggio aggiunto di prolungare la durata della batteria. In controparte, l’installazione delle App potrà avvenire solo da Windows Store, e non da internet, da un disco o da qualsiasi altra fonte dal quale ottenere il programma.

Avete anche la possibilità di passare facilmente da Windows 10S a una più tradizionale versione Pro di Windows 10 completa di tutte le funzionalità, ma potrebbe significare qualche costo. Al momento, i proprietari dei portatili Surface di Microsoft possono effettuare il passaggio gratuitamente, in quanto compreso nella promozione a tempo limitato, ma se così non fosse, potreste dover pagare un prezzo di 49 USD per fare il passaggio.

In uno scenario più ampio, il posizionamento di Microsft del Windows 10 S era stato pensato per intaccare le presenze sul mercato di Apple e Google – i portatili economici Chromebook di Google, in particolare, avevano battuto Windows presso la classe americana, offrendo laptop economici e sicuri, con inoltre, una più lunga durata di vita della batteria.

Thurott fa riferimento alla ricerca interna di Microsoft, evidenziando il fatto che il 60% di tutti gli utenti Windows 10  rimangono effettivamente con questo e non effettuano nessun cambio.

BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

Ora, le cose si fanno più complicate. Perché il fatto di considerare il Windows 10 S, morto o no, dipende dalla tua prospettiva.

Thurott riferisce che Microsoft non continuerà ad offrire il Windows 10 S in quanto un sistema operativo a se stante. Non potreste mai procedere all’acquisto, per vostro conto ma i produttori di computer (gli OEM, ossia i “produttori di apparecchiature originali” nel gergo dell’industria) potrebbero darlo in licenza da Microsoft per la preinstallazione sui computer da loro venduti.

D’altra parte, secondo Thurott, Microsoft spingerà la cosiddetta Modalità S su tutte le versioni del sistema operativo Windows 10. Una volta abilitata, con la modalità S, qualsiasi versione di Windows 10 agirà come la Windows 10S, con tutti i suoi pregi e difetti.

In precedenza, Microsoft aveva informato che nei futuri aggiornamenti, la modalità S sarebbe stata implementata nella versione Windows 10 per le aziende, questo la porterebbe semplicemente anche a tutte le versioni consumer.

I produttori OEM potranno in teoria decidere se integrare o meno la modalità S sui loro PC – aprendo alla possibilità che potreste dover pagare per disabilitare la modalità S esattamente come dovreste pagare l’importo di 49 USD per passare oggi dal Windows 10 S al Windows 10 Pro

Se inteso in questo senso, sì, Windows 10 S è morto.

Ma questo non è il modo con cui Microsoft vede le cose. Microsoft ha sempre guardato a Windows 10 S più come a un segno distintivo di marketing che come a un sistema operativo separato a se stante, secondo coloro che sono vicini alle menti pensanti dell’azienda.

Secondo il punto di vista di Microsoft, sembra che non c’è mai stato realmente una versione Windows 10 S ma piuttosto una versione Windows 10 Pro, abilitata alla modalità S. A tal fine, l’introduzione della modalità S ad altre versioni, come il modello economico Windows 10 Home e Windows 10 Education, potrebbe effettivamente rappresentare l’impegno originale di Windows 10 S  a raggiungere un maggior numero di PC.

In un senso filosofico, il Windows 10S non è morto. In realtà, l’esatto opposto, e introdurre la modalità S su ogni versione di Windows 10 potrebbe portarlo avanti ulteriormente.

Ufficialmente, ecco cosa riferisce un porta parola di Microsoft in proposito: «Windows 10 mette a disposizione un’esperienza ottimizzata,sicura ed efficiente per quanto riguarda la batteria che crediamo possa rappresentare, per molti consumatori, un’ottima scelta. Vi informeremo sui prossimi passi di Windows 10 S appena saremo pronti.»

Ma secondo Patrick Moorhead, Direttore Analista presso la Moor Insights & Strategy, l’impegno da parte di Microsoft sul Windows 10 S e la modalità S proverebbe che l’azienda sta tentando di detenere il controllo del sistema operativo.

Afferma Moorhead : «Ritengo che Microsoft desideri un mondo in cui tutti iniziano con Windows S, con tutti i servizi chiave preferiti forniti tramite Microsoft e in cui coloro che richiedono maggiore flessibilità o più funzioni, debbano pagare Microsoft per questo.»

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