Le Cronache di Spectre, aggiornamento sui Nork hackers, dischi WD scadenti e altro ancora

Gli errori dei chip CPU infestano il panorama antivirus

In primo luogo, a Febbraio, i difetti di sicurezza del processore denominati Meltdown e Spectre hanno continuano a tormentare il mondo dell’IT.

Fortinet ha emesso un avviso di Martedì, anticipando le 119 combinazioni di codice che sfruttano i problemi di sicurezza delle CPU, rilevati durante i round del mese scorso

I campioni sono stati prelevati dal laboratorio di sicurezza AV-Test. Fortinet è stato così in grado di confermare che l’83 per cento dei codici segnalati sono effettivamente a rischio mentre non ha potuto individuare il restante 17 per cento.

La scoperta ha scatenato alcuni titoli interessanti, ma la questione chiave è: questi sono dei codici di prova che testano quanto sia possibile sfruttare Meltdown o Spectre su di una macchina. Non sono quindi 119 nuovi malware che sfruttano i difetti dell’hardware per rubare password e altre informazioni sensibili dalle applicazioni e dal sistema operativo.

Naturalmente, il codice di prova può essere utilizzato in applicazioni software una volta che hanno infettato i sistemi. Finora, tuttavia, nessun malware noto sta abusando di Meltdown o Spectre, e almeno i pacchetti antivirus sono sempre in vantaggio sul problema, identificando il codice che tenta di sfruttare i guasti del processore prima ancora che arrivi sulla macchina. Continue reading “Le Cronache di Spectre, aggiornamento sui Nork hackers, dischi WD scadenti e altro ancora”

Perché le misure di protezione antivirus non dovrebbero mai rimanere indietro?

Anche in presenza di una difesa a più livelli, non si può lasciare che la situazione sia stagnante, poiché la natura delle minacce cambierà nel corso del tempo e le vecchie difese potrebbero non essere predisposte per combattere nuovi attacchi.

Ogni individuo o azienda è a rischio di attacco cibernetico e senza la giusta protezione in atto, qualsiasi computer o dispositivo può essere vulnerabile alle violazioni della sicurezza, in particolare dal momento che coloro che sferrano le minacce utilizzano per primi le nuove tecnologie per migliorare i loro metodi di infezione.

Di conseguenza le vostre pratiche antivirus non dovrebbero mai restare invariate e la protezione che avete in vigore dovrebbe essere rivista regolarmente.

Gli aggressori vogliono sempre i tuoi dati

La natura della tecnologia digitale implica che qualcuno cercherà sempre di ottenere dati che non possiede per poterne beneficiare. Quest’ultimi possono essere qualsiasi cosa, dalle coordinate bancarie al fine di commettere frodi, al furto di informazioni e di idee commerciali riservate.

Spesso le macchine compromesse necessitano di essere ripristinate per fermare la minaccia dei virus. Questo causa tempi di inattività inutili per i professionisti, quindi è necessario un approccio proattivo che includa i backup dei dati in modo da essere preparati nel caso in cui si verifichi il peggio.

I principali metodi di attacco sono gli hacker che distribuiscono ransomware, malware e trojan per compromettere i computer e rendere gli utenti vittime ignare. La risposta migliore consiste nell’ impiegare una difesa stratificata della protezione, compresi software di sicurezza Internet.

Non vi è alcuna opzione che vi proteggerà al 100%. Una buona difesa si appoggia su hardware e software differenti, tutti con le loro caratteristiche, come in qualsiasi tipo di mestiere, la basi sono la parte chiave, e questo settore non è affatto diverso. Continue reading “Perché le misure di protezione antivirus non dovrebbero mai rimanere indietro?”

L’ANTIVIRUS PRO AVISA È STATO DESIGNATO DA “AV COMPARATIVES” COME IL PRODOTTO PIÙ RICONOSCIUTO DEL 2017

Nella rivista annuale del 2017di AV Comparative, risulta che Avira ha vinto il premio del prodotto più riconosciuto come pure il Riconoscimento d’Argento per il Test di Protezione Mondo-Reale.

Nel corso del 2016, l’Istituto indipendente di Controllo AV-Comparatives ha sottomesso a controllo molto rigoroso un numero di 21 prodotti per la sicurezza Windows. Tutti i programmi furono sottoposti a sette test nel corso dell’anno, al fine di controllare la loro capacità riguardante la protezione contro le minacce Internet del mondo reale,l’identificazione di migliaia dei campioni di malware più recenti, la fornitura di protezione senza provocare rallentamenti al PC e la rimozione di malware da computer già infettati. Avira ha conseguito, durante l’anno, 5 Riconoscimenti Advanced+ ,il che ha condotto AV-Comparatives a nominarci come il prodotto miglior classificato per l’anno 2017.

Andreas Clementi (l), CEO di AV-Comparatives e Alexander Vukcevic (r), Direttore di Avira Virus Labs

La prestazione dell’Antivirus Pro di Avira ha inoltre ricevuto il riconscimento d’Argento per il test di Protezione Mondo Reale. Nel corso del 2017, il nostro prodotto ha effettuato ottime prestazioni nel quadro del Test di Protezione nel mondo reale che ha provveduto ad analizzare le soluzioni AntiVirus in condizioni di utilizzo di Internet realistiche, controllando il livello di protezione come pure le allerte dei falsi positivi nel periodo Febbraio – Giugno e Luglio – Novembre. In aggiunta alla protezione totale molto potente e reale, AV-Comparatives ha evidenziato quanto l’interfaccia dell’Antivirus Pro di Avisa sia intuitiva. Continue reading “L’ANTIVIRUS PRO AVISA È STATO DESIGNATO DA “AV COMPARATIVES” COME IL PRODOTTO PIÙ RICONOSCIUTO DEL 2017″

Stando alle notizie, Microsoft starebbe operando un cambio della sua strategia Windows, con l’intento di provare a sconfiggere Apple e Google.

Il Portatile Surface di Microsoft, rilasciato nel 2017, è stato il primo PC Windows 10 S.

  • I fan di Microsoft sono in subbuglio, dopo aver appreso da un report, che Windows 10 S – cioè l’ultima versione del sistema operativo Windows – è morto.
  • La verità è ben più complessa, una persona vicina alle menti pensanti di Windows dice che la scommessa dell’azienda su Windows 10 S non è cambiata e che è tutta una questione di semantica.
  • Anziché disporre di un Windows 10 S dedicato, a quanto si dice, Microsoft introdurrà un modalità S similare a tutte le versioni esistenti di Windows 10.
  • Windows 10 S à una versione ottimizzata di Windows che offre migliori prestazioni e una durata di batteria maggiore, con il solo onere di dover installare il programma da Windows Store.

La scorsa settimana, il blogger di lunga data Brad Sams di Microsoft ha informato che Windows 10 S – l’ultima versione del sistema operativo, lanciata a metà 2017 – è, a tutti gli effetti, morta.

Il report ha scatenato nel mondo dei fan di Microsoft ogni tipo di discussione incluso il quesito su cosa questo significhi per il futuro stesso di Windows 10. Business Insider ha capito che la verità è un po’ più complessa e che dipende in qualche modo dalla tua prospettiva. Continue reading “Stando alle notizie, Microsoft starebbe operando un cambio della sua strategia Windows, con l’intento di provare a sconfiggere Apple e Google.”

Microsoft ha portato la soluzione alla vulnerabilità di Windows 10 ma in realtà, non l’ha fatto.

Un tecnico della sicurezza di Google ha affermato che Microsoft non è riuscita ad apportare la soluzione giusta per sistemare la falla di sicurezza che ha colpito la commercializzazione di Windows 10 e Windows Server 2016.

La falla colpisce i Servizi di Archiviazione di Windows, un servizio operativo chiave che gestisce i trasferimenti dei file e le operazioni di archiviazione. Più precisamente, la vulnerabilità colpisce la funzione di “SvcMoveFileInheritSecurity” che entra in gioco ogni volta che Windows desidera muovere un file,

La Falla consente agli attaccanti di ottenere dei privilegi di amministratore con facilità

A Novembre dello scorso anno,  un esperto programmatore del team di sicurezza Project Zero di Google, di nome James Forshaw, ha scoperto due metodi per sfruttare questa funzione con l’obiettivo di elevare i privilegi di un’utente su un PC Windows.

La vulnerabilità – classificata come CVE-2018-0826 – permette ad un attaccante l’accesso a scrittura di sistema, copiando o sovrascrivendo dei file, in posizioni abitualmente non raggiungibili, come ad esempio la \Cartella Windows. Continue reading “Microsoft ha portato la soluzione alla vulnerabilità di Windows 10 ma in realtà, non l’ha fatto.”

BULLGUARD INTERNET SECURITY

Recensone Bullguard Internet Security 2018: protezione efficace e una buona disponibilità di funzionalità ad un prezzo basso.

Se non ci fossero i 5 GB di backup di piattaforma cloud gratuitI degli anni precedenti, non ci sarebbe nulla per tirare fuor Bullguard dalla massa

Pro

Firewall autonomo

Supporta Dropbox, Google Drive e OneDRIVE

Modulo di messa a punto.

Contro

Nessun modulo per il backup di cloud

Prestazioni del sistema discontinue Continue reading “BULLGUARD INTERNET SECURITY”

Un hacker che non ha mai attaccato nessuno è stato condannato a 33 mesi di carcere.

Un hacker che era stato arrestato e si era dichiarato colpevole lo scorso anno – non perché avesse attaccato qualcuno ma per avere concepito e commercializzato un trojan da accesso remoto, quale strumento di supporto ai  criminali informatici – è stato definitivamente condannato a quasi tre anni di carcere.

Il ventiseienne di Hot Springs nell’Arkansas, di nome Taylor Huddleston, si è dichiarato colpevole nel mese di luglio 2017, verso un’accusa di favoreggiamento alle intrusioni informatiche, costruendo e commercializzando intenzionalmente, a destinazione degli hacker, un trojan di accesso remoto (RAT), chiamato NanoCore, al prezzo di 25 USD.

Huddleston è stato arresto in Marzo, circa due mesi prima, l’FBI aveva perquisito la sua casa di Hot Springs nell’Arkansas, uscendone 90 minuti più tardi con i suoi computer e per farci ritorno, solo otto settimane più tardi, con le manette. Continue reading “Un hacker che non ha mai attaccato nessuno è stato condannato a 33 mesi di carcere.”